Il Restauro

 

 

Il restauro degli antichi edifici che compongono le nostre belle città d'arte italiche è una questione molto annosa e spesso sale alla ribalta del dibattito tra privati, Comuni, enti pubblici, Regioni eccetera eccetera. Tutti sono certi di doversi impegnare al meglio per salvaguardare il nostro patrimonio storico culturale attraverso il loro restauro, ma purtroppo non sempre si trovano i fondi necessari per farlo nel migliore dei modi.

In effetti il problema non è da sottovalutare, poiché un restauro professionale di edifici e monumenti, che ne rispetti le caratteristiche originali e peculiari, abbisogna di un supporto monetario non indifferente, per il compenso dei tecnici, le ricerche, il reperimento dei materiali. Spesso si è costretti a fare “un passo alla volta”, con lavori in corso che durano magari anni, con grande disagio per turisti e curiosi.

L'arte del restauro, poiché proprio di arte si tratta, è una materia estremamente delicata: il margine di errore risulta molto limitato se non addirittura assente. Previa la rovina definitiva dell'opera d'arte, dell'edificio o del monumento che si era decisi di salvaguardare. Come fare allora? Dove trovare i fondi necessari alla buona riuscita del lavoro?

Trovare una risposta a queste domande è certamente molto difficile. Qualche esempio interessante però, ci viene fornito dall'industria turistica, in grado di rivalutare vecchi edifici tramutandoli in una fonte di guadagno sicura. Parliamo soprattutto di strutture ricettive, e in specifico di strutture extralberghiere, come il Bed & breakfast a valmontone parco giochi Rainbow Magicland che proprio grazie agli insegnamenti del “turismo sostenibile”, hanno approcciato in modo funzionale il discorso. Si è iniziato a restaurare edifici già esistenti all'interno dei centri storici, rispettandone tutte le caratteristiche, senza alterare dunque il panorama generale.